ALGERIA

SCHEDA CONFLITTO


1954 1 Novembre. Dichiarazione del 1 Novembre, che dà inizio alla guerra di liberazione contro la presenza coloniale francese. La repressione della potenza coloniale sarà durissima, ad Algeri verranno inviati i paracadutisti francesi ed in Europa circolerà più di un sospetto sull'uso strumentale della tortura contro i militanti dell'FLN (Fronte di Liberazione Nazionale). L'attuale leader del Front National francese, espressione dell'ultra razzista transalpina, Jean Marie Le Pen, ex paracadutista inviato in Algeria, parlando delle tecniche coercitive per l'ottenimento di informazioni contro i militanti algerini, utilizzerà l'espressione "interrogatori energici".

1962 1 Luglio. L'Algeria diventa una Repubblica Indipendente a seguito di un referendum. Due giorni dopo il 3 Luglio viene proclamata l'indipendenza.

1962 20 Settembre. Elezione dell'Assemblea Costituente con il fine di dare all'Algeria Indipendente una carta costituzionale.

1962 27 Settembre. Moliammed Boudiaf crea il Partito della Rivoluzione Socialista (PRS).

1962 29 Novembre. Il Partito Comunista Algerino (PCA) è messo fuorilegge.

1963 Luglio. Ernesto Che Guevara compie un'importante visita nell'Algeria di Ben Bella da poco divenuta indipendente. Si reca in Algeria, a capo della delegazione del Governo Cubano, in occasione dei festeggiamenti per il primo anniversario dell'indipendenza della Repubblica d'Algeria.

1963 8 Settembre. Un referendum approva la nuova costituzione. Viene instaurato un regime a partito unico, si tratta del FLN il Fronte di Liberazione Nazionale, movimento protagonista della lotta per l'indipendenza e prima ancora dell'insurrezione del 1954.

1963 29 Settembre. Hocine Ait Ahmed crea il Fronte delle Forze Socialiste (FFS).

1965 19 Giugno. Con un colpo di stato Boumedienne dimette Ahmed Ben Bella (eletto presidente nel 1962) e assume i pieni poteri.

1975 Aprile-Maggio. Scontri nelle università di Algeri e di Costantina sul nuovo codice di famiglia.

1978 27 Dicembre. Muore Houari Bournedienne presidente della Repubblica.

1979 7 Febbraio. Sale al potere di Chadli Bendjedid.

1981 Nasce lo slogan del FLN «Per una vita migliore» che prevede l'attuazione di un programma antipovertà voluto dal nuovo presidente Chadli Bendjedid.

1981 19 Marzo. Manifestazione da parte di esponenti islamici a El Oued con successiva distruzione di un magazzino di alcolici.

1981 30 Aprile. Manifestazione islamista a Orario. Viene arrestato il responsabile di un gruppo appartenente al movimento di Bouyali denominato "Gruppo di Difesa contro l'Illecito".

1981 3 Novembre. A Laghouat scontri nella moschea, ucciso un poliziotto.

1982 Luglio. Il «Gruppo di Difesa contro l'Illecito» di Bouyali si trasforma in Movimento Islamico Algerino (MIA).

1982 2 Novembre. Scontri all'università Ben Aknoun di Algeri tra studenti progressisti e islamisti. Un morto e numerosi feriti.

1982 12 Novembre. Migliaia di manifestanti protestano per gli arresti avvenuti dopo gli scontri dell'università

1984 12 Gennaio. Rielezione del presidente Chadli Bendjedid.

1984 16 Aprile. Migliaia di islamisti partecipano a Kouba (Algeri) ai funerali dello sceicco Soltani.

1984 9 Giugno. Adottato dall'Assemblea Popolare Nazionale il Codice della famiglia che introduce, su richiesta degli islamisti, la sharia nella legislazione algerina. Le donne protestano contro questo codice che le riduce a cittadine di serie B.

1985 Aprile. Processo a 135 islamisti del MIA. Violente manifestazioni alla Casbah.

1988 4 Ottobre. La sera iniziano le manifestazioni contro la penuria di alcuni beni di prima necessità. I dimostranti chiedono anche maggiore giustizia sociale.


1988 5 Ottobre. Numerosi uffici pubblici sono incendiati.

1988 10 Ottobre. Dopo due giorni di manifestazioni represse brutalmente dall'esercito il bilancio ufficioso è di almeno 500 morti.

1988 3 Novembre. Viene effettuato un referendum per la modifica della costituzione.

1988 5 Novembre. Kasdi Merbah è nominato primo ministro.

1988 27 Novembre. Sesto congresso del FLN che sancisce la separazione tra stato e partito.

1988 22 Dicembre. Rielezione di Chadli Bendjedid alla presidenza della repubblica che ottiene il terzo mandato.

1989 5 Febbraio. Pubblicata una nuova costituzione che non fa più riferimento al socialismo e introduce il pluripartitismo.

1989 14 Settembre. Legalizzato il Fronte Islamico di Salvezza (FIS). Il Fronte islamico di salvezza (FIS) - nato nel febbraio del 1989 - riuscì a catalizzare il diffuso malcontento, facendo leva soprattutto sui sentimenti di rivalsa dei ceti meno abbienti e degli emarginati, ma riuscendo a raccogliere anche il consenso dei ceti medi e dei commercianti delle città.

1989 28 Ottobre. Muore il grande scrittore Kateb Yacine.

1989 1 Novembre. Ai funerali di Kateb Yacine scoppiano scontri con gli islamisti.

1989 21 Dicembre. Manifestazione di donne a favore della sharia.

1990 20 Aprile. Manifestazione ad Algeri a favore del FIS.

1990. Giugno. Vengono programmate per il Giugno 1991 le prime elezioni legislative multipartitiche della storia della Repubblica d'Algeria.

1990 12 Giugno. Si tengono le elezioni municipali, il Fronte di Salvezza Islamico è il primo partito algerino.

1990 27 Luglio. Per la prima volta dal 1965 viene nominato un ministro della difesa, è il generale Khaled Nezzar.

1990 9 Settembre. Ritorna Ahmed Ben Bella.

1990 27 Dicembre. 400 mila persone manifestano ad Algeri per la democrazia e contro la legge sulla «generalizzazione della lingua araba».

1991. 25 Maggio. Il FIS invita la popolazione algerina allo sciopero generale illimitato, protestando per la composizione delle circoscrizioni elettorali per le elezioni per le elezioni legislative. Tali circoscrizioni vengono create in maniera tale da favorire il Fronte di Liberazione Nazionale.

1991 5 Giugno. Dopo gli scontri a Algeri tra islamisti e forze dell'ordine Chadli rinvia le elezioni legislative e accetta le dimissioni del premier Mouloud Hamrouche.

1991 7 Giugno. Sid Ahmed Ghozali è il nuovo primo ministro

1991 30 Giugno. Il presidente del FIS Abassi Madani ed il vicepresidente del partito Ali Belhaj vengono arrestati. A Luglio verranno condannati a 12 anni di carcere.

1991 26 Dicembre. Si tengono le prime elezioni multipartitiche della storia algerina. Il FIS ottiene il 24,54% dei voti ed è il primo partito. Il FLN ottiene il 12,17% dei consensi. La ripartizione dei seggi all'interno dell'Assemblea Nazionale, il parlamento di Algeri, assegna al FIS 188 deputati su 232 seggi.

1992 2 Gennaio. 300 mila persone manifestano a Algeri per la «salvaguardia della democrazia».

1992 5 Gennaio. Creazione del Comitato Nazionale per la Salvaguardia dell'Algeria (CNSA).

1992 9 Gennaio. Manifestazione di donne a Algeri contro il FIS. Chadli viene costretto dai militari a dimettersi.

1992 11 Gennaio. Chadli Benyedid, presidente della Repubblica d'Algeria si dimette.

1992 12 Gennaio. Il percorso elettorale che aveva portato al successo del FIS viene annullato dal CNSA.

1992 16 Gennaio. L'Alto Consiglio di Sicurezza, che secondo la costituzione algerina ha funzione consultiva, nomina un governo provvisorio: l'Alto Comitato di Stato (ACE). Mohamed Boudiaf esponente dell'FLN viene posto a capo dell'ACE anche se le redini della situazione le ha in mano l'esercito algerino.

1992 Febbraio. Continuano le persecuzioni contro gli esponenti del FIS. Abdelkader Hachani che aveva sostituito il detenuto ex presidente Abassi, viene arrestato.

1992 9 Febbraio. Viene proclamatop lo stato d'emergenza nel paese fino all'anno successivo.

1992 4 Marzo. Il FIS viene dichiarato illegale e messo fuori legge dall'ACE. L'illegalizzazione del FIS viene motivata in base ad una presunta violazione della Legge sui Partiti Politici

1992 29 Giugno. Il Presidente Boudiaf viene assassinato ad Annaba da un membro delle forze di sicurezza. Lo sostituisce l'ex colonnello Ali Kafi. La situazione precipita rapidamente, i militanti del FIS entrati in clandestinità iniziano a compiere attentati in serie, nel paese si contano dai 30 ai 60 morti al giorno.

1992 2 Luglio. Ali Kafi sostituisce Boudiaf alla presidenza.

1992 8 Luglio. Belaid Abdessalam sostituisce Ghozali nella carica di Primo Ministro.

1992 15 Luglio.Madani e Benhadj rispettivamente ex presidente ed ex vicepresidente del FIS vengono condannati a dodici anni.

1992 26 Agosto. Attentato all'aeroporto di Algeri: 9 morti, 128 feriti

1993 6 Febbraio. Viene prolungato lo stato di emergenza. Il motivo addotto è la presenza del terrorismo di matrice islamica. Inizia l'uccisione sistematica da parte di "ignoti" di intellettuali ed islamisti.

1993 13 Marzo. L'ACE annuncia la volontà di nominare una Commissione per il Dialogo Politico al fine di far interloquire governo ed opposizione dopo il colpo di stato del 1992.

1993 10 Luglio. Il generale Zeroual sostituisce Khaled Nezzar al ministero della difesa.

1993 21 Agosto. Redha Malek viene nominato premier al posto di Belaid Abdessalam.

1993 Ottobre. Viene creata la Commissione Nazionale per il Dialogo che nell'atto costitutivo dovrebbe arrivare a sostituire l'ACE, di fatto ricompatta le organizzazioni politiche che sostengono il governo.

1993 25 Dicembre. L'ACE decide di prolungare il proprio mandato fino al 31 gennaio 1994.

1994 Si intensificano gli attentati terroristici anche contro stranieri.

1994 25-26 Gennaio. Viene proposta dal Governo un piano triennale definito Piattaforma di Transizione con l'intento di dare vita ad un percorso di transizione verso la democrazia e per arrivare ad indire entro tre anni nuove elezioni legislative.

1994 31 Gennaio. Zeroual, ex ministro della difesa viene nominato presidente della Repubblica d'Algeria, il paese è sconvolto dalla guerra civile tra forze governative e militanti del FIS.

1994 22 Marzo. Manifestazioni di donne in diverse città contro il terrorismo.

1994 27 Marzo. Zeroual riprende il «dialogo» con i partiti e conferma contatti con dirigenti del FIS. Viene anche decisa la formazione del Consiglio nazionale di transizione, che sostituisce il parlamento sciolto alla fine del 1991.

1994 18 Maggio. Viene costituito un Consiglio Nazionale di Transizione che assolverà le funzioni solitamente assegnate ad un Parlamento.

1994 21 Agosto. Zeroual invita al dialogo i partiti dell'opposizione.

1994 13 Settembre. Madani e Benhadj vengono trasferiti in residenza sorvegliata a Algeri, per facilitare i contatti. Altri tre leader dell'ex FIS sono liberati.

1995 30 Gennaio. attentato a Algeri: 42 morti e 300 feriti.

1995 6 Febbraio. Madani e Benhadj sono ritrasferi in carcere, le trattative segrete tra governo e FIS continuano continuano.

1995 16 Novembre. In un clima da guerra civile si tengono le elezioni presidenziali vinte da Liamine Zeroual.

1995 Dicembre. Formazione del nuovo governo. Ouyahia, Hamas e Pra entrano nel governo.

1996 Continuano i tentativi di «dialogo» dei presidente Zeroual con i partiti di opposizione.

1996 17 Dicembre. Si tinene in Algeria un referendum costituzionale, i risultati sono contestati dal l'opposizione, la nuova costrituzione aumenta i poteri del Presidente della Repubblica.

1997 Escalation degli attacchi terroristici contro villaggi isolati e zone della periferia di Algeri con decine di morti, in maggioranza donne e bambini.

1997 5 Giugno. Elezioni legislative, precedute da una nuova legge elettorale e sui partiti in base alla nuova costituzione. Vince il neonato partito di Zeroual, buon risultato dei partiti laici e democratici come il FFS e il RCD nonostante la denuncia di pesanti brogli.

1997 Estate. Prosegue l'offensiva dei fondamentalisti islamici, centinaia di morti, molti sgozzati o decapitati.

1997 20 Ottobre. Si tengono le elezioni amministrative: il partito di Zeroual fa il pieno dei sindaci, l'opposizione denuncia gravissimi brogli in tutto il paese. Insieme a RCD e FFS manifestano anche il FLN e Hamas, partiti al governo con Zeroual.

1998 La situazione di violenza e repressione brutale non accenna a diminuire per tutto il corso dell'anno.

1998 Gennaio. Massacro di Relizane, ad ovest di Algeri, oltre 200 i morti uccisi dai miliziani del FIS.

1998 Febbraio. Un gruppo di eurodeputati visita l'Algeria.

1998 Agosto. Una delegazione delle Nazioni Unite visita l'Algeria.

1998 Ottobre. Liamin Zerual, Presidente dal 1994 annuncia di essere in procinto di rinunciare al mandato presidenziale.

1998. Novembre. Zerual si dimette.

1999 14 Aprile. I sei candidati alla successione di Zerual rinunciano alla candidatura denunciando brogli e mancanza di trasparenza.

1999 15 Aprile. Abdelaziz Boutflika vince le elezioni presidenziali.

1999 6 Giugno. L'Esercito Islamico di Salvezza annuncia l'abbandono della lotta armata.

1999 16 Settembre. Si tiene il referendum voluto dal nuovo presidente Abdelaziz Boutflika sulla legge per la concordia civile. Gli elettori algerini sono chiamati ad esprimersi sul seguente quesito: "Siete favorevoli con la proposta del presidente di rtestaurare la pace e la concordia civile?"

1999 19 Settembre. Il Consiglio Costituzionale rende noti i risultati dello scrutinio:il 99% degli elettori sono stati favorevoli al quesito. L'affluenza è stata secondo i dati ufficiali pari al 85% degli aventi diritto.

2000 Gennaio. L'esercito Islamico di Salvezza annuncia la sua dissoluzione come segno di buona volontà per la Concordia Civile. I gruppi armati di Hassan Hattab i Antar Zouabri non accettano la legge sulla Concordia Civile.

2001 18 Aprile. Rivolta in Cabilia.

2002 30 Maggio. Si tengono le elezioni legislative che conferiscono al FLN la maggioranza assoluta. In Cabilia le elezioni vengono boicottate dalla popolazione locale, in grande maggioranza masira, i principali partiti politici non si presentano alle elezioni non riconoscendole come legittime, l'astensione è del 54%.

2002 12 Aprile. Viene siglato l'Accordo Euromediterraneo tra l'Unione Europea e l'Algeria.

2003 Febbraio. I sindacati algerini indicono due giorni di sciopero generale contro il progetto di privatizzazione degli idrocarburi.

2003 Aprile. Bouteflika sostitiosce Ali Benflis come primo ministro con Ahmed Ouyahia. Ali Benflis annuncia la sua candidatura alle presidenziali del 2004 contro il presidente in carica.

2003. Maggio. Un terremoto colpisce l'Algeria, i morti sono più di 2mila.

2003 2 Luglio. I due leaders del FIS Abassi Madani e Ali Benhadj sono scarcerati dopo dodici anni di carcere.

2004 9 Aprile. Bouteflika vince le elezioni presidenziali con un 85% dei consensi, Ali Benflis ottiene il 6% dei voti e definisce le elezioni "fraudolente".

2004 15 Aprile. Il Presidente della Repubblica Francese Jacques Chirac visita l'Algeria a meno di una settimana dala vittoria di Bouteflika.

2004 Luglio. Il ministro degli esteri francese, Michel Barnier, visita l'Algeria.

2004 Agosto. Mohammed Lamari generale e capo delle forze armate algerine si dimette all'età di 65 anni per motivi di salute. Era considerato il principale artefice del colpo di stato del 1992.

 

DOCUMENTI:

La questione masiri