NORD DELL'IRLANDA

SCHEDA CONFLITTO


QUESTIONE IRLANDESE

1170 1 Maggio. Inizia l'invasione anglo-normanna dell'isola di smeraldo. Richard De Claire Conte di Pembroke, detto Strongbow, nobile normanno, sbarca in Irlanda su richiesta del re di Leinster, impegnato in una guerra interna tra clan. Strongbow sbarca in Irlanda per conto del re di Inghilterra Enrico II, è l'inizio della presenza inglese sull'isola. Nel secolo e mezzo successivo la monarchia inglese e i suoi baroni riescono a conquistare e a feudalizzare quasi tre quarti dell'isola.

1315-1318 Tentativo di Edward Bruce, fratello del Re di Scozia Robert Bruce, di dare vita ad una sollevazione contro l'occupazione inglese. Nel corso dei due secoli successivi, i clan irlandesi libereranno quasi tutta l'isola eccezion fatta per la zona di Dublino (Baile Atha Claith) che rimarrà l'iltimo baluardo anglo-normanno sull'isola.

1366. Vengono varati gli Statuti di Kilkenny da parte dell'aristocrazia normanna. Ai colono anglo-normanni vengono proibiti i matrimoni msti con gli irlandesi a cui si vieta l'ingresso nelle città fortificate.

1541 Enrico VIII è proclamato Re d'Inghilterra e d'Irlanda, formalmente l'isola di smeraldo viene annessa all'Inghilterra anche se gli inglesi controllano solo la zona di Dublino (Regione di Leinster. La Riforma Anglicana del 1534 entra così in vigore anche in Irlanda dove la popolazione rifiuta la nuova religione rimanendo fedele alla chiesa di Roma in chiave fortemente anti-inglese. Iniziano le prime persecuzioni contro i cattolici irlandesi.

1558-1603 Gli inglesi portano a termine la riconquista dell'Irlanda che termina con Elisabetta I Tudor nel 1603. E' la fine della struttura sociale celtica nell'isola, inizia la fuga delle aristocrazie tribali irlandesi che trovano asilo presso le monarchie cattoliche d'Europa, in particolare in Francia, Spagna e Portogallo.

1606 Nella penisola di Ards arrivano i primi coloni scozzesi e di religione anglicana, per occupare le terre espropriate con la forza ai cattolici irlandesi.

1608 Viane programmata da Giacomo I Stuart Re di Inghilterra e Scozia la colonnizzazione ("Plantation") dell'Ulster partendo dalla città di Derry e posta in essere attraverso l'allontanamento dei cattolici irlandesi dalle loro proprietà che vengono espropirate ed assegnate ai coloni anglicani inglesi e scozzesi, il cui numero aumenta.

1641 Rivolta dei cattolici d'Irlanda contro i coloni protestanti. Al momento gli irlandesi possiedono ancora il 59% delle terre dell'isola. I ribelli creano la confederazione di Kilkenny e controllano buona parte dell'isola.

1649 Cromwell divenuto Lord Protettore della Repubblica Inglese dopo la Rivoluzione Inglese sbarca in Irlanda e massacra un quarto della popolazione civile in risposta all'insurrezione di otto anni prima. Iniziano le deportazioni di massa dei cattolici sopravvissuti nelle terre ad ovest del fiume Shannon, nella regione di Connaught. Entano in vigore le Leggi Penali (Penal Laws) contro irlandesi e chiesa cattolica. Gli irlandsi fatti prigionieri ed a cui viene espropriato ogni bene vengono venduti come schiavi e mandati nelle colonie delle Indie Occidentali.

1652 Viene promulgato l'Act of Settlement che confisca nuove terre ai nativi irlandesi a cui viene imposta l'emigrazione forzata ad ovest del fiume shannon entro il 1°Maggio 1654, pena la morte. I miliziani di Cronwell ed i nuovi coloni ricevono in dono le terre espropriate.

1660 Re Carlo II sale sul trono d'Inghilterra, viene restaurata di fatto la monarchia.

1685 Re Giacomo II succede a Carlo II.

1688 Continua la colonizzazzione dell'Ulster, in tutta l'Irlanda i cattolici possiedono il 22% delle terre dell'isola e sono vittime di soprusi e discriminazioni, le Leggi Penali li escludono in toto dalla vita pubblica.

1688 In Inghilterra Re Giacomo II Stuart, cattolico, viene destituito dalla Glorious Revolution, che porta al trono William d'Orange Statouder d'Olanda e nobile protestante. I cattolici irlandesi si schierano con Giacomo II che dopo essere fuggito in Francia tenta la conquista dell'Irlanda con l'appoggio della popolazione locale e di volontari spagnoli e francesi.

1689 L'esercito cattolico di Giacomo II Stuart inizia l'assedio di Derry, ultimo baluardo protestaqnte e lealista verso la corona inglese in Irlanda. La città resiste all'assedio in attesa che il Re d'Inghilterra William d'Orange giunga in soccorso.

1690 12 Luglio. Guglielmo d'Orange, re protestante d'Inghilterra, sconfigge nella battaglia del fiume Boyne, a nord di Dublino, Giacomo II Steward in fuga verso il sud dell'isola rimasto lui fedele. Con la caduta degli Stuart le Penal Laws si aggravano ulteriormente.

1691 Cede anche la città di Limmerick ultimo baluardo cattolico fedele a Giacomo II.

1692. I cattolici vengono esclusi dal Parlamento Irlandese di Dublino, riservato allaristocrazia protestante.

1695 I cattolici detengono il 14% delle terre.

1714 I cattolici detengono il 7% delle terre.

1720 Il Parlamento d'Irlanda vara un atto che consente al parlamento di Westminster di legiferare per l'Irlanda.

1782 Il parlamento di Dublino, il Deil Eireann in gaelico, ottiene l'autonomia legislativa. Il suo accesso però continua ad essere riservato all' aristocrazia terriera ed alla ricca borghesia protestante. Nell'isolaverde infatti sono state proibite le celebrazioni religiose cattoliche, i vescovi erano stati espulsi dall'isola, ai cattolici era stato proibito il commercio di armi e libri e non avevano accesso ai diritti civili.

1791 Theobald Wolf Tone avvocato irlandese e protestante crea il movimento degli United Irishmen, influenzato dalle nuove tendenze del "Secolo dei Lumi" e dalle vicende della rivoluzione americana.

1793 Fine delle Penal Laws, la discriminazione contro i cattolici di fatto continua.

1794 Il movimento degli United Irishmen viene messo al bando dalla Corona inglese.

1795 Nasce ad opera dei ricchi protestanti irlandesi, discendenti dei coloni anglo-scozzesi, l'Ordine d'Orange (Orange Oreder) massonico ed anticattolico, sul ricordo nostalgico della battaglia del Boyne del 1690 e dell'"impresa" di William d'Orange che massacrò centinaia di cattolici in fuga. L'ordine si impegna a mantenere un regime di apartheid istituzionalizzato e a difendere la lealtà dell'Irlanda alla Corona Inglese.

1796 Fallisce uno sbarco di truppe francesi per portare armi destinate al movimento clandestino degli United Irishmen.

1798 Insurrezione degli Irlandesi Uniti. Gli inglesi riescono a reprimerla nel sangue uccidendo circa 50mila irlandesi. Theobald Wolf Tone fondatore del movimento, arrestato e condannato all'impiccagione ed al successivo squartamento si taglia le vene in carcere, altri affiliati vengono invece giustiziati.

1800 Il Governo Inglese approva l'Union Act ed abolisce il parlamento irlandese proprietà esclusiva dei protestanti d'Irlanda, si sancisce di fatto l'unione legislativa tra Inghilterra ed Irlanda.

1803 A Wiclow, nei pressi di Dublino viene schiacciato l'ultimo focolaio insorgente irlandese.

1823 Il cattolico liberale Daniel O'Connel fonda e guida il Movimento per l'Emancipazione cattolica per chiedere che i cattolici possano accedere alle cariche elettive ed al pubblico impiego.Il movimento si pone come strumento quelli dei mezzi costituzionali.

1829 13 Aprile.Formalmente il parlamento di Westminster concede le pari opportunità ed il pieno status di cittadini anche ai cattolici d'Irlanda, nella quotidianità la discriminazione permane dato che l'elezione in parlamento viene consentita solo per i grandi possidenti che tra i cattolici irlandesi a dir poco scarseggiano.

1837 La regina Vittoria sale al trono.

1843 Sulla spinta del risorgimento italiano e tedesco nasce il movimento insurrezionale la Giovane Irlanda che un anno prima aveva pubblicato il rpimo numero di "Nation" la propria rivista. O'connel lancia la campagna per l'abrogazione dell'Union Act.

1845-1851 Great Famine. A causa di un parassita della patata che devasta il raccolto dilaga in Irlanda una carestia senza precedenti che tocca solo ed esclusivamente, complice anche il liberismo oltranzista del governo inglese, le famiglie che dipendevano da un reddito agricolo. In un paese dove esisteva per la popolazione cattolica solo un'economia rurale la carestia diviene catastrofe. Le ricche famiglie protestanti dell'Ulster, che possono invece contare su redditi salariali o su cospicue rendite, non avvertono ssolutamente la carestia. I morti in un paese che contava al censimento del 1841 circa 8 milioni di abitanti, saranno oltre 2milioni, gli emigranti verso l'estero, in particolar modo gli Sati Uniti d'america, sono oltre 1 milione e mezzo. Alla fine della carestia il gaelico non è la lingua più parlata sull'isola e lascia il posto alla lingua degli invasori, l'inglese.

1848 Il tentativo rivoluzionario della Giovane Irlanda viene represso nel sangue.

1858 Viene fondata da James Stephens la Fratellanza Repubblicana Irlandese (Irish Republican Brotherhood o IRB), organizzazione indipendentista clandestina, i cui membri sono detti Feniani. Gli irlandesi d'America figli della carestia fondano la Fenian Brotherhood, la Fratellanza Feniana.

1867 5 Marzo. Fallisce un novo tentativo insorgente feniano, represso nel sangue dagli inglesi.

1870 Nasce il moviemnto per l'Home Rule, l'autodeterminazione dell'Irlanda.

1873 Viene cerata la Home Rule Confederation of Great Britain.

1874 Elezioni legislative, la Home Rule Confederation ottiene 59 seggi in parlamento.

1875 Charles stewart Parnell viene eletto in parlamento.

1877 Agosto. L'Irish Republican Brotherhood decide di sottrarre il proprio appoggio al movimento parlamentare ritenuto su posizioni troppo moderate.

1879 Viene creata la Irish National Land League di cui Parnell diviene il segretario, lo scopo della Lega Irlandese per la terra è quello di ottenere dal governo inglese una riforma agraria con condizioni più vanaggiose per i fittavoli irlandesi vessati dai ricchi proprietari protestanti.

1881 Il premier britannico Gladstone attraverso il Land Act concede quella riforma agraria voluta da Parnell e dalla Lega che nel corso dello stesso anno viene messa fuori legge.

1885 Novembre. Dopo le elezioni legislative Parnell ed i deputati dell'Irish Party diventano indispensabili per la formazione del governo, Gladstone decide di accondiscendere alle richieste di autodeterminazione irlandese pur di avere una maggioranza a Westminster.

1886 La legge per l'autogoverno dell'Irlanda (Home Rule Bill) proposta dal Governo Gladstone viene bocciata dalla camera, il partito liberale si scinde, il Governo crolla, e nasce il Partito Unionista irlandese difensore della lealtà alla Corona Britannica. Nelle elezioni anticipate di Luglio Gladstone viene sconfitto e la Home Rule rimane una chimera.

1891 Parnell muore.

1892 Le elezioni legislative riportano al governo Gladstone che ottiene il quarto mandato, ancora una volta i voti dei deputati irlandesi sono determinanti e Gladstone rispolvera il progetto di Home Rule bocciato sei anni prima.

1893 Il secondo Home Rule Bill viene approvato dalla Camera dei Comuni ma viene bocciato da quella dei Lords.

1896 James Connoly crea l'Irish Republican Socialist Party.

1898 Arthur Griffith fonda lo United Irishman, un giornale repubblicano che propone la via feniana (dal gaelico Sinn Fein "noi da soli") e chiede ai deputati irlandesi di abbandonare i loro seggi a Westminster praticando il boicottaggio e l'astensionismo per riunirsi invece a Dublino.

1906 Alle elezioni politiche in Inghilterra trionfano i liberali.

1908 Alcuni membri dell'IRB fondano un nuovo partito che nasce dalla fusione tra la Sinn Fein LEague e il National Council. Il nome, in gaelico, è Sinn Fein (Noi da soli).

1910 L'Irish Party torna ad essere l'ago della bilancia dopo le elezioni generali.

1912 L'home Rule Bill viene approvata prevede entro un anno l'autonomia dell'Irlanda.

1913 Un nuovo progetto di autogoverno per l'Irlanda proposto dal Governo liberale di Asquith suscita la reazione degli Unionisti Irlandesi, sostenuti dai Conservatori britannici. Nell'Ulster viene organizzata la Ulster Voluntteer Force(UVF), corpo armato illegale, composto dai protestanti irlandesi spaventati dall'idea di perdere i privilegi acquisiti e che minaccia l'aperta rivolta contro il Governo in caso di concessione dell'Autonomia all'Irlanda.

1913-1914 I nazionalisti repubblicani formano due milizie armate, i Volontari Irlandesi (Irish Volunteers)e l'Irish Citizen Army per difendere l'Home Rule. L'ICA nasce a Dublino in seguito alla repressione da parte della polizia contro gli scioperanti che chiedevano l'applicazione dell'Home Rule, il fondatore è il socialista rivoluzionario James Connolly che crea una milizia operaia. Gli Unionisti formano un Governo provvisorio illegale nell'Ulster: gli ufficiali inglesi di stanza in Irlanda dichiarano che si rifiuteranno di reprimere un'eventuale sollevazione unionista (ammutinamento di Curragh).

1914 Settembre. L'Home Rule Bill diventa legge; il Regno Unito è sull'orlo della guerra civile, impedita solo dallo scoppio della Prima guerra mondiale (la messa in atto dell'autogoverno irlandese viene sospesa fino al termine dell'evento bellico).

1916 24 Aprile. Rivolta di Pasqua a Dublino (Easter Rising), gli indipendentisti repubblicani dell'IRB organizzano l'insurrezione a cui partecipano i Volontari Irlandesi e l'ICA. Viene proclamata la Repubblica d'Irlanda. Dopo una settimana di combattimenti costati la vita a 600 persone gli insorti si arrendono: sedici dirigenti vengono fucilati dagli Inglesi.

1916 Dicembre. Vengono rilasciati come atto di clemenza i primi insorti, tra cui Michael Collins che nei mesi della detenzione aveva messo in piedi una nuova rete repubblicana clendestina.

1917 Vengono liberati tutti gli insorti tra cui Eamonn De Valera

1918 Il partito repubblicano Sinn Féin (Noi Soltanto) ottiene in Irlanda 73 seggi su 104 alle elezioni generali del Regno Unito. Gli eletti rifiutano di entrare nel Parlamento britannico.

1919 Michel Collins, membro dello Sinn Fein fonda il primo simulacro di esercito clandestino chiamato Irish Republican Army, I.R.A. Inizia l'uccisione dei poliziotti "ostili" membri della Royal Irish Constabulary, la polizia speciale irlandese fondata dall'ex ministro degli interni Robert Peel,( da qui il nomignolo dispregiativo utilizzato dai repubblicani di peelers).

1919 Eamonn De Valera dello Sinn Fein, viene eletto presidente del Dàil Eireann, il Parlamento di Dublino, creato in clandestinit.

1919-1921 Guerra d'Indipendenza. I deputati del Sinn Féin che avevano creato un Parlamento irlandese clandestino, il Dáil Eireann, che dichiara l'indipendenza dell'isola. Lo stesso giorno i ricostituiti Volontari Irlandesi, ormai noti col nome di Esercito Repubblicano Irlandese (I.R.A.), danno inizio alla Guerra d'Indipendenza attaccando la polizia britannica. Alla guerriglia dei Repubblicani guidati da Michael Collins e Eamonn De Valera, gli Inglesi replicano con la legge marziale e le rappresaglie contro la popolazione civile. Lo sinn Fein viene messo fuori legge e le forze di sicurezza britanniche si affidano a reduci della grande guerra in congedo, ovviamente protestanti e lealisti, per allestire una milizia lealista denominata Black and Tan. A Belfast gli Orangisti attaccano la popolazione cattolica lanciando i primi progrom contro interi quartieri. I morti saranno 2700.

1920 22 Giugno. Viene approvato il Government of Ireland act che stabilisce la divisione dell'isola istituendo di fatto due governi e due parlamenti, uno nel nord, a Stormont, vicino Belfast, l'altro a sud a Dublino.

1921 6 Dicembre. Una delegazione irlandese guidata da Michael Collins ed Arthur Griffith, esponenti dell'IRA e dello Sinn Fein, incontra a Londra il governo inglese e sigla il "Partition Act" che pone fine alla guerra di indipendenza irlandese e sigla la nascita dello Stato Libero d'Irlanda. Dopo 750 anni di occupazione coloniale feroce il governo inglese decide a favore di un disimpegno dall'Irlanda che diverrà una nazione autonoma con il nome di Stato Libero d'Irlanda pur rimanendo all'interno del Commonwelth. Le sei contee situate nella zona nord-occidentale dell'isola (abitate da una maggioranza protestante, discendente dai coloni inglesi e scozzesi che arrivarono in massa nel XVI° secolo per creare una nuova classe dominante sostenitrice degli interessi britannici sull'isola) restano però sotto il controllo diretto di Londra. Si tratta delle contee di Antrim, Down, Tyrone, Armagh, Fermanagh e Derry per le quali l'occupazione coloniale continuerà a persistere fino ai più recenti e tragici sviluppi.

1922 Eamon De Valera "Capo del governo repubblicano" e leader assieme a Michael Collins ed Griffith del movimento repubblicano irlandese , dopo aver segretamente negoziato il Trattato, lasciando però a Collins l'onere di sottoscrivere un compromesso al ribasso, si dichiara contrario allo stesso a causa dello status delle "sei contee" che permangono sotto il dominio inglese. Si crea una spaccatura sia all'interno dell'IRA che dello Sinn Fein. Il Dàil Eireann (Parlamento Irlandese) ratifica con una maggioranza risicata il Trattato.

1922 Viene promulgato in Irlanda del Nord lo Special Power Act, che verrà reso permanente nel 1933. Tale provvedimento speciale metteva le forze di sicurezza nelle condizioni di poter condurre indagini e rappresaglie attraverso la violazione sistematica ed istituzionalizzata dei diritti umani.

1922 Giugno. Scoppia in Irlanda la Guerra Civile tra "regolari", favorevoli al Trattato di Partizione e guidati da Michael Collins ed Arthur Griffith ed "irregolari" guidati da Eamon De Valera. I primi credono che un primo riconoscimento costrituzionale possa fingere da trampolino per la successiva unificazione dell'isola, i secondi chiedono di continuare la guerra contro inglesi e milizie lealiste fino alla liberazione di tutta l'isola. La spaccatura è interna sia all'I.R.A. Che allo Sinn Fein.

1922 In Irlanda del Nord le tensioni tra la comunità protestante, ricca possidente e leale alla Corona Inglese e la minoranza cattolica, povera, irlandese e vittima di una discriminazione feroce che la escludeva dagli accessi all'impiego e dagli apparati istituzionali, generano nei primi sei mesi dell'anno 264 morti, quasi tutti cattolici. Contemporaneamente l'I.R.A. Viene dichiarata fuori legge in Irlanda del Nord.

1926 Eamon De Valera fonda il Fianna Fail (in gaelico “soldati del destino”) , il partito nasce in aperto scontro contro la linea giudicata troppo moderata dello Sinn Fein

1927 Elezioni legislative il Fianna Fail diventa il primo partito di opposizione ed il principale referente politico dell’I.R.A. ormai in rotta con lo Sinn Fein

1932 Elezioni legislative. Il Fianna Fail è il primo partito, De Valera diventa primo ministro ed offre una pensione a tutti i reduci dell’I.R.A. irregolare che avevano combattuto durante la guerra civile, ai membri del gruppo armato clandestino offre la possibilità di venire inquadrati nell’esercito dello Stato Libero d’Irlanda.

1932 Novembre. A pochi chilometri dal centro di Belfast viene inaugurato il parlamento di Stormont.

1933 Dall’ala più conservatrice dello Sinn Fein nasce il Fain Gael

1936 De Valera dopo una serie di scelte accondiscendenti non riesce più a tenere sotto controllo le istanze dell’I.R.A. che chiede l’apertura di una campagna per la liberazione del nord occupato appoggiata dal governo reclamando l’aiuto offerto al Fianca Fail per vincere le elezioni del ’32. De Valera dopo numerosi tentativi di mediazione e dopo aver provato a proporre machiavelliche soluzioni decide di dichiarare l’I.R.A. illegale in tutto lo Stato Libero d’Irlanda.

1937 Nasce la Costituzione Irlandese, lo Stato Libero d’Irlanda diviene EIRE (nome in gaelico dell’isola) e negli articoli 2 e 3 viene rivendicato come territorio naturale l’intera superficie dell’isola compreso il nord.

1939 L’I.R.A. tenta di avviare con scarsi risultati una bombing campain in Inghilterra.

1939-1945 Scoppia la seconda guerra mondiale l’EIRE sceglie la neutralità anche se più volte il premier britannico Winston Churchill accuserà il governo di Dublino di offrire i propri porti ai sommergibili tedeschi per ricevere rifornimenti in cambio di armi.

1949 L’EIRE diviene ufficialmente Repubblica d’Irlanda, ed esce dal Commonwealth britannico per decisione unilaterale. Il governo inglese alle prese con un difficile dopoguerra decide di non creare ulteriori tensioni e riconosce il nuovo stato e la rottura di ogni vincolo istituzionale con la ex potenza coloniale.

LA QUESTIONE NORD-IRLANDESE

1954 In Irlanda del Nord entra in vigore il “Flags and Emblems Act” che proibisce tassativamente l’ostensione di bandiere differenti dalla Union Jack o dalla bandiera dell’Ulster, l’ostensione di tutti i simboli repubblicani ed il tricolore viene di fatto proibita.

1956-1962 Seconda bombing campain dell'IRA contro lo Stato unionista dell'Irlanda del Nord.

1966 Il gruppo paramilitare Ulster Volunteer Force, che prende nome dai volontari protestanti della prima guerra mondiale, inizia una campagna di omicidi settari di civili cattolici, nel nord la situazione inizia a degenerare.

1967 Nasce la Northern Ireland Civil Rights Association in difesa dei diritti civili dei cattolici dell'Irlanda del Nord, la piattaforma costituente chiede parità effettiva nel diritto di voto, nell’assegnazione degli alloggi e nella possibilità di accedere al pubblico impiego.

1968 Agosto. Prima marcia a Derry per i diriitti civili.

1969 15 Agosto. Il governo laburista britannico sottrae la tutela dell'ordine pubblico al governo unionista dell'Irlanda del Nord inviando le truppe britanniche per difendere i quartieri cattolici.

1969 Ottobre. I B Specials, milizia riservista protestante viene sciolta poiché divenuta assolutamente impresentabile per i livelli di brutalità e recrudescenza raggiunti nell’attuazione delle pratiche repressive.

1969 Dicembre. Scissione dell’I.R.A. in Officials e Provisionals sulla necessità di continuare la lotta armata e di considerare l’unificazione dei due stati come prerequisito per la creazione di una repubblica socialista.

1970 Gennaio. Anche all’interno dello Sinn Fein, partito di ispirazione socialista si propone la medesima scissione..

1970 Aprile. Viene creato l’Ulster Defence Regiment composto da ex miliziani protestanti dei disciolti B Specials.

1970 Agosto. Nasce il Social Democratic and Labour Party composto da militanti ed ex militanti della N.I.C.R.A. e partito di riferimento per la borghesia cattolica, gemello del partito laburista inglese verrà usato da Londra per minare dall’interno l’unità ed il corpo del movimento repubblicano attraverso un partito contrario alla lotta armata e propenso a concepire la politica come l’amministrazione dell’esistente, nel caso specifico di ciò che viene concesso da Londra di amministrare.

1971 Febbraio. L’I.R.A. uccide il primo soldato inglese, il livello delle tensioni sale, iniziano i pogrom anti-cattolici a Belfast, decine di abitazioni di cattolici vengono date alle fiamme dai lealisti che possono contare sulla copertura da parte delle forze di sicurezza, l’autoproclamato reverendo e dottore di religione Ian Paisley fonda il Democratic Unionist Party, espressione della destra integralista e xenofoba protestante.

1971 9 Agosto. Sulla base di quanto previsto dalla Section 12 dello Special Power Act il governo inglese introduce l'internamento senza processo. In poche ore oltre 300 nazionalisti irlandesi sono condotti nei centri di detenzione molti di loro sono completamente estranei al movimento repubblicano.

1971 22 Agosto. Continuano a trapelare notizie riguardanti l'uso strumentale e strutturato della tortura nei centri d'internamento a danno degli internati. Particolare è il caso di 12 internati, definiti "guinea pigs" (cavie) sui quali vengono per la prima volta testate cinque tecniche coercitive di interrogatorio: deprivazione sensoriale, privazione del sonno, somministrazioni di cibo ed acqua in quantità esigue, maltrattamenti fisici, esercizi fisici estenuanti. Lo scopo è quello di indurre gli internati a rilasciare confessioni di colpevolezza anche mendaci ed estorte.

1972 30 Gennaio. Domenica di Sangue: i paracadutisti britannici del Parachute Regiment uccidono a Derry 14 dimostranti disarmati e ne feriscono altri 13.

1972 Febbraio. A Dublino la folla rade al suolo l'ambasciata britannica come segno di sdegno e protesta dopo la Bloody Sunday. La guerra si intensifica; alle violenze dell'esercito inglese contro i civili nazionalisti si aggiungono gli assassini di civili cattolici da parte degli squadroni della morte lealisti.

1972 Marzo Il Governo britannico sospende Governo e Parlamento unionisti dell'Irlanda del Nord. Inizia il “direct rule” di Londra il ministro inglese per l’Irlanda del Nord è William Whitelaw.

1972 Giugno. L’I.R.A. dichiara una tregua bilaterale frutto di trattative segrete, i detenuti repubblicani ottengono lo status di prigionieri politici.

1972 Luglio. La tregua salta dopo poco tempo, il governo inglese anziché tentare di elaborare una soluzione politica per la risoluzione di quelli che sarcasticamente sono chiamati “troubles”, disordini, invia 20mila soldati per sgomberare le “no go areas” (zone liberate) di Derry e Belfast

1973 25 Luglio. Viene approvato l'Emergency Provision Act a sostituzione dello Special Power Act. Viene esteso il fermo di polizia a 72 ore senza accuse specifiche ed istituisce le Dipolck Courts, tribunali monocratici senza giuria.

1973 Accordi di Sunningdale tra Unionisti moderati e Partito Socialdemocratico e Laburista (SDLP), nazionalista moderato, per la formazione di un Esecutivo dell'Irlanda del Nord capace di fuori gioco da un lato gli Unionisti radicali, dall'altro i Repubblicani. Gli Accordi vengono fatti saltare, in Maggio, dallo sciopero generale armato lealista, sostenuto dai gruppi paramilitari unionisti, dal DUP di Paisley e dall'Ordine di Orange. Il Governo britannico cede al ricatto unionista, e l'Esecutivo viene disciolto.

1974 Maggio. Da giorni lo sciopero armato lealista paralizza il paese ed un processo di pace che non si mostra nemmeno in penombra. L’UVF fa esplodere tre autobomba a Dublino ed una quarta a Monaghan, nell’EIRE provocando 27 morti. Si scatena una nuova caccia alle straghe contro l’I.R.A. alle 27 vittime degli attentati lealisti, che verranno dichiarati tali vent’anni dopo si aggiunge l’Accordo di Sunningdale che salta e riporta a Londra il “direct rule” sull’Irlanda del Nord, per i paramilitari lealisti ed il leader xenofobo Ian Paisley è un successo.

1974 29 Novembre. Dopo gli attentati in due pub a Guilford e Birmingham entra in vigore senza dibattito parlamentare il Prevention Terrorism Act che estende il fermo di polizia fino a 7 giorni senza accuse specifiche e senza informare l'arrestato sui motivi della detenzione.

1976 Il governo inglese dopo il fallimento di trattative segrete con le forze repubblicane decide di togliere lo status di prigioniero politico ai detenuti irlandesi. I prigionieri si vedono costretti ad indossare le divise carcerarie dei criminali comuni. Inizia la “balnket protest”, la protesta della coperta, dato che in segno di protesta e radicale opposizione i prigionieri repubblicani rifiutano di indossare la divisa degli istituti di pena e rimangono nudi con addosso una coperta. Le autorità carcerarie eseguendo gli imput arrivati direttamente da Londra iniziano un logorante lavoro di sfinimento contro i detenuti “on protest” Tra le varie nefandezze commesse verranno spenti gli impianti di riscaldamento nei mesi estivi, facendo patire il freddo ai detenuti avvolti nelle coperte e li accenderanno durante i mesi estivi riscaldando le celle in piena estate.

1978 La “blanket protest” raggiunge un livello più aspro, non ricevendo né risposta né attenzione i detenuti decidono di rifiutare di lavarsi, radersi e svuotare i buglioli, inizia la “no wash protest” che si affianca alla “blanket protest”. I Blocchi H di Longh Kesh diventano per i detenuti repubblicani un inferno in terra.

1979 Marzo. Dopo l’intervento di Amnesty International si inizia a parlare di uso strumentale e sistematico della tortura in Irlanda del Nord.

1979 15 Agosto. A largo delle coste della contea di Sligo nell’EIRE l’I.R.A. fa esplodere con un ordigno collocato nel vano motore lo yacht di Lord Mountbatten che perde la vita nell’attentato. Poche ore dopo a Warren Point nel South Armagh 18 soldato inglesi perdono la vita in un nuovo attentato.

1980 La legge sull’internamento senza processo viene revocata dopo nove anni, il livello di repressione contro il movimento repubblicano non accenna a diminuire.

1980 Ottobre. I detenuti repubblicani reclusi nei Blocchi H di Long Kesh iniziano uno sciopero della fame che si affianca alla “blanket” ed alla “no wash protest”. Lo sciopero viene sospeso dopo 53 giorni vista una dichiarazione di intenti del governo inglese ad accogliere le richieste dei detenuti, primo fra tutti la reintroduzione dello status di prigioniero politico, tale proposito non verrà mai attuato.

1981 Marzo. Dieci prigionieri repubblicani iniziano un nuovo sciopero della fame neo Blocchi H del carcere di Long Kesh (Maze Prison). Dopo le promesse non mantenute da parte del governon Tutcher inizia una seconda estenuante prova di forza che passa per l’ennesima volta attraverso il sacrificio e la generosità dei detenuti irlandesi.

1981 5 Maggio. Dopo 61 giorni di sciopero della fame muore Bobby Sands (nel frattempo eletto deputato a Westminster). La Tutcher dirà “un criminale ha deciso di togliersi la vita”, ai suoi funerali parteciperanno oltre 100mila persone. I morti nell’”hungher strike” (sciopero della fame” saranno 10, nell’ordine: Bobby Sands (volontario dell’I.R.A.) Francio Huges (volontario dell’I.R.A.), Raymond McCreesh (volontario dell’I.R.A.), Patsy O’Hara (volontario dell’I.N.L.A.), Joe McDonnel (volontario dell’I.R.A.) Martin Hurson (volontario dell’I.R.A.) Kevin Linch (volontario dell’I.R.A.) Kieran Doherty (volontario dell’I.R.A.) Tom McElwee (volontario dell’I.R.A.) Michael Devine (volontario dell’I.N.L.A.). Ai funerali di Bobby Sands partecipano oltre 100mila persone.

1982 Novembre. Le forze di sicurezza inglesi e nord-irlandesi iniziano ad attuare la strategia dello “shoot to kill”, in assenza di prove certe per far condannare sospetti militanti del movimento repubblicano, inizia la loro eliminazione fisica attuata da esercito, polizia, forze speciale e paramilitari lealisti collusi con le forze di sicurezza che forniscono loro informazioni accurate e dettagliate sui “bersagli” da colpire.

1983 Giugno. Gerry Adams viene eletto alla Camera dei Comuni nel collegio di west Belfast, non occuperà mai il seggio conquistato, è il primo membro dello Sinn Fein eletto a Westminster.

1983 Settembre. 38 membri dell’I.R.A. riescono rocambolescamente ad evadere dal carcere di Long Kesh.

1985. A Hillsborough, a pochi chilometri da Belfast il governo dell’EIRE e quello inglese siglano l’Anglo-Irish Agreement. Di fatto si attiva una collaborazione effettiva tra i due governi nell’estendere anche nella Repubblica d’Irlanda le leggi speciali anti-terrorismo.

1986 Nel corso dell’annuale Ard Feis (congresso) dello Sinn Fein avviane una scissione, fuoriesce dal partito l’ala dell’ex presidente Ruairi O’Bradaigh che fonda il Republican Sinn Fein. Motivo della scissione la scelta dello Sinn Fein di riconoscere la Leinster House, il parlamento di Dublino e quindi la Repubblica d’Irlanda. Da tale data lo Sinn Fein, al fine di guadagnare consenso in Repubblica divenendo unico partito “all Ireland”, cioè preseente a nord ed a sud. Fino ad allora era stata portata avanti la strategia dell’astensionismo dato che anche l’EIRe veniva considerato dai repubblicani uno stato artificiale poiché poteva esistere una sola Repubblica d’Irlanda, vale a dire quella che si estendeva su tutto il territorio dell’isola, i membri del neonato Republican Sinn Fein tuttora si rifiutano di utilizzare l’espressione Repubblica d’Irlanda parlando invece di Free State, stato libero, o meglio ancora, liberato.

1988 Tre membri dell’I.R.A. in servizio attivo a Gibilterra vengono assassinati dalle S.A.S, (Special Air Service) le teste di cuoio di sua maestà, nel 1995 la Corte Europea per i Diritti Umani condannerà per il triplice omicidio il governo inglese. Ai funerali dei tre repubblicani, tra loro una donna, al cimitero di Milltown il lealista Michael Stone membro dell’U.V.F. assale a colpi di pistola e con abbondante uso di granate a frammentazione di fabbricazione sudafricana, il corteo funebre uccidendo tre cattolici. La pistola utilizzata da Stone proveniva da una partita di armi acquistata in libano dai lealisti nell’81.

1991 Mary Robinson, candidata indipendente di centro-sinistra diventa il primo presidente donna dell’EIRE.

1993 Una serie di fitti colloqui e negoziati tra Gerry Adams e John Hume, leader dell’S.D.L.P. iniziati nell’88 portano alla “Adams-Hume declaration” che rappresenta una storica congiunta iniziativa di pace proposta da repubblicani e nazionalisti.

1993 I governi di Londra e Dublino a seguito della “Adams Hume declaration” rendono noto un documento per l’avvio di un processo di pace conosciuto come Downing Street Declaration.

1994 31 Agosto. L'I.R.A. proclama un cessate il fuoco unilaterale per favorire l'apertura di negoziati ufficiali.

1994 6 Settembre. Il premier irlandese Albert Reynolds incontra Gerry Adams e John Hume.

1994 13 Ottobre. Anche i principale gruppi armati lealisti annunciano il cessate il fuoco.

1994 9 Dicembre. Per la prima volta dal 1921 una delegazione dello Sinn Fein incontra ufficialmente il governo inglese per avviare un processo di pace.

1995 24 Giugno. Le forze di polizia non rispettano la tregua attaccando e ferendo i partecipanti ad un pacifico corteo nazionalista, si contano decine di feriti tra i manifestanti.

1995 Patrick Mayhew, Segretario di Stato inglese per l’Irlanda del Nord, annuncia che lo Sinn Fein potrà avere accesso al tavolo negoziale degli “all parties talks” (i colloqui di pace multipartitici) solo a condizione di un completo disarmo dell’I.R.A.

1995 9 Agosto. L’ex premier irlandese Albert Raynolds dichiara che mai avrebbe firmato la Downing Street Declaration se avesse saputo della pre-condizione alla partecipazione dello Sinn Fein al tavolo negoziale posta dal governo inglese. Lo stesso Raynolds si dice contrario al disarmo dell’I.R.A. prima dell’avvio dei negoziati.

1996 9 Febbraio
. A Londra una bomba dell’I.R.A fa esplodere il Canary Warf Center, i morti sono 2, i feriti un centinaio, il movimento armato repubblicano dichiara di aver interrotto la tregua a causa dello stallo negoziale nato dalla volontà politica del governo conservatore inglese, ostaggio degli unionisti, che sta bloccando il processo di pace.

1996 10 Giugno. Iniziano i colloqui multipartitici in una dichiarazione congiunta i governi di EIRE e Gran Gretagna annunciano che la pre-condizione per la partecipazione dello Sinn Fein al tavolo negoziale è la dichiarazione dell’I.R.A. di una nuova tregua, la dichiarazione non fa menzione delle continue violazioni della tregua da parte dei paramilitari lealisti.

1997 24 Aprile. L’I.R.A. annuncia una seconda tregua in occasione delle elezioni legislative in Inghilterra.

1997 1 Maggio. Alle elezioni politiche del Regno Unito avviene vittoria schiacciante del New Labour di Tony Blair. In Irlanda del Nord un nuovo successo per lo Sinn Féin, che ottiene il 16,1% dei consensi confermando ottenendo due deputati, Gerry Adams e MArtin McGuinnes che non entreranno mai alla Camera dei Comuni. Un mese dopo avviene la storica elezione di un deputato anche nel parlamento di Dublino.

1997 20 Luglio. L’I.R.A. annuncia un cessate il fuoco totale.

1997 15 Settembre. Lo Sinn Fein viene ammesso ai colloqui di pace.

1997 11 Dicembre. Gerry Adams varca la soglia del numero 10 di Downing Street per incontrare Tony Blair.

1998 17 Marzo. A Washington Gerry Adams viene ricevuto alla Casa Bianca da Bill Clinton presidente degli Stati Uniti d’America.

1998 10 Aprile. All’interno del castello di Stormont, bastione storico dell’unionismo protestante i principali partiti politici nord-irlandesi, eccezion fatta per il D.U.P. di Ian Paisley, firmano lo storico accordo multipartitico meglio noto come Good Friday Agreement “Accordo del Venerdì Santo” (dal nome del giorno in cui venne siglato). Londra e Dublino, unitamente alle forze politiche che vi aderirono, si impegnano a creare appositi organismi istituzionali, commissioni nord/sud, e libere elezioni per il nuovo parlamento. La strada per l’apertura di una nuova ed ignota fase politica è aperta.

1998 18 Maggio. Si tengono le elezioni per il parlamento autonomo di Stormont.

1998 23 Maggio. L’accordo di pace viene sottoposto sia in Ulster che nella Repubblica d’Irlanda a referendum popolare i si risultano vincitori con il 71% a nord ed il 95% in Repubblica.

1998 1 Luglio. David Trimble leader dello U.U.P. viene nominato premier.

 


Fonti:
Gerry ADAMS, Prima dell'alba. Autobiografia del leader del movimento di liberazione irlandese, Roma, Gamberetti Editrice, 1999.
Bobby SANDS, Un giorno della mia vita. L'inferno del carcere e la tragedia dell'Irlanda in lotta [1981], II ed., Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore, 1996.



 

 

VISITA VIRTUALE DEL CONFLITTO:

Una mappa del Nord dell'Irlanda da cui è possibile accedere alle foto dei luoghi della memoria e dei murales di Belfast e Derry

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Dossier e interviste sul conflitto nel Nord dell'Irlanda

VIDEO:

Storia d'Irlanda in pillole

Dalle marce per i diritti civili agli Accordi del Venerdì Santo

The siege of Short Strand

War and Peace in Ireland

The Battle of The Bogside

Freedom Struggle

TESTO INTEGRALE DEGLI ACCORDI INTERNAZIONALI
SULL'IRLANDA DEL NORD ( INGLESE):

Accordo di Sunningdale 1973

Accordo Anglo-Irlandese 1985

Dichiarazione di Downing Street 1993

Accordi del Venerdì Santo 1998

FILMOGRAFIA

Filmografia completa sul conflitto nordirlandese

BIBLIOGRAFIA

Bibliografia completa sul conflitto nordirlandese