
SCHEDA CONFLITTO
1935 La Birmania
è una colonia inglese dal 1886 (tale conquista giunse al termine
di tre guerre coloniali -(1824/1826, 1852, 1886) ed è parte dell'Unione
Indiana, all'università di Rangoon inizia la contestazione degli
studenti birmani che chiedono l'indipoendenza dal Regno Unito. Il loro
animatore è Aung San fondatore della lega antifascista e padre
del futuro premio noebel per la pace Aung San Suu.
1937 La Birmania viene
separata dall'India e diviene una colonia a se sotto il dominio inglese.
1939 Aung San divenuto
Generale cerca di concordare con il Giappone un'alleanza strategica in
chiave anti-inglese finalizzata alla cacciata dell'Ipero Britannico dal
sud-est asiatico ed all'indipendenza della Birmania.
1941 Il Generale Aung
San fondatore dell'Esercito di Resistenza Birmana sostiene con le armi
l'invasione giapponese del Myanmar.
1943 L'impero del Sol
Levante dichiara la Birmania indipendente anche se sotto l'egida nipponica,
Aung San viene nominato Ministro della Difesa.
1944 Nasce un nuovo fronte
di ribellione dall'alleanza tra nazionalisti birmani, socialisti, comunisti
e la Lega antifascista per la Libertà del Popolo (Afpfl) fondata
da Aung San. L'obiettivo è quello di raggiungere l'indipendenza
totale e l'instaurazione di un governo di orientamento socialista. Aung
San continua a dirigerne il braccio armato.
1945 Una sollevazione
armata porta alla cacciata dei giapponesi dalla Birmania gli in sorti
chiedono agli inglesi il riconoscimento del nuovo paese indipendente,
gli alleati che nel frattempo avevano liberato dall'occupazione giapponese
il sud-est asiatico si dicono disposti a trattare.
1947 17 Luglio. Il leader
indipendentista Aung San viene assassinato assieme a sette ministri del
governo provvisorio birmano. Il padre dell'indipendenza del Myanmar muore
all'età di 32 anni ucciso da sicari mandati da ambienti della destra
birmana, prima di morire era stato tra i promotori della creazione dell'assemblea
costituente per la Birmania.
1948 La Birmania (Myanmar) ottiene l’indipendenza
ed entra in vigore la costituzione scritta dall'assemblea costituente
nel 1947.
1956 Alleelezioni legislative
l' Afpfl conferma di essere primo partito come già era avvenuto
nel 1948.
1958 Una scissione interna
all'Afplp genera tensioni in tutto il paese, per riportare l'ordine viene
instaurato un biennio di governo militare presieduto dal generale Ne win.
1960 Le nuove elezioni
legislative non riportano la calma nel paese una delle frazioni scissioniste
cerca, quella di U Nu, uscita vincitrice dalle elezioni cerca di imporre
il buddismo come religione di stato e ad assecondare le richieste indipendentiste
delle etnie locali, primi fra tutti i Karen.
1962 Il generale Ne Win organizza un golpe militare.
Dopo essere salito al potere decide di abrogare la costituzione del 1948
e di fare della Birmania un paese governato da una giunta militare che
si autodefinisce di orientamento comunista anche se sceglie la strada
del non allineamento. I partiti di opposizione vengono aboliti. Il Partito
Comunista Birmano finanziato e sostenuto dalla Cina da vita ad una campagna
di lotta su tutto il territorio assieme a diverse etnie locali.
1974 Viene approvata
una seconda carta costituzionale che accentra i poteri nelle mani del
Consiglio Rivoluzionario e di Ne Win. Il nome del paese muta e diviene
Repubblica Socialista dell'Unione Birmana inaugurando una sorta di “via
birmana al socialismo”..
1981 Ne Win lasciò
la presidenza della Birmania a San Yu, riservandosi la carica di segretario
generale del Partito del Programma Socialista Birmano, l'unico ammesso
come legale in tutto il paese.
1987 Il paese versa in uno stato di grave dissesto economico
causato dall'improvvisa svalutazione della valuta locale ed incrementato
considerevolmente dalla dittatura militare. Il crescente malcontento unito
al mancato rispetto dei diritti umani spingono la popolazione alla rivolta.
1988 Una manifestazione di massa a cui aderiscono studenti
e sostenitori del principale partito di opposizione, la Lega Nazionale
per la Democrazia (Lnd), scendono in piazza l’8 agosto. La dimostrazione
da modo alla giunta militare di mettere in campo il proprio apparato repressivo,
le forze di sicurezza sparano sulla folla.
1988 Settembre. Il generale
Saw Maung assunse le redini del nuovo governo militare realizzando di
fatto un secondo golpe.
1989 La leader dell’Lnd, Aung San Suu Kyi, viene
messa agli arresti domiciliari.
1989 Giugno. Il paese
venne ufficialmente ribattezzato Unione di Myanmar e venne reintrodotto
solo sulla carta il multipartitismo.
1990 Elezioni generali. La Lega Nazionale per la Democrazia
(Lnd) ottiene la maggioranza assoluta (82% dei voti), ma la giunta militare
invalida le votazioni e rimane al potere con un ‘golpe silenzioso’.
1991 Aung San Suu Kyi riceve il premio Nobel per la pace.
1992 Il generale Saw Maung si dimette e gli succede il
generale Than Shwe il quale cerca di avviare negoziati con le opposizioni,
alcuni leader si erano nel frattempo rifugiati in Tailandia. Le trattative
negoziali non danno alcun esito vista l'opposizione ferma delle gerarchie
militari che ormai da trent'anni governano il paese.
1995 Alla Suu Kyi dopo
sei anni di arresti domiciliari viene formalmente liberata, ma nei suoi
confronti viene mantenuta una strettisima vigilanza dai militari e dai
servizi segreti che le impediscono di svolgere l'attività politica.
1997 La giunta militare dello Slorc (State Law and Order
Restauration Council, o Consiglio per il ripristino della legge e dell’ordine
statali) cambia nome e diventa Spdc (State Peace and Development Council,
o Consiglio per la pace e lo sviluppo statali) ed entra a far parte del
gruppo panasiatico dell’Asean anche se il Myanmar non intrattiene
relazioni economiche con gli altri stati membri ma cerca, sul piano economico
e commerciale di instaurare accordi bilaterali con la Cina.
1997 A seguito di una
brutale offensiva militare contro i villaggi Karen situati nella zona
orientale del paese i gemelli Luther e Johnny Htoo di nove anni fondano
L'Esercito di Dio. I due gemelli annunciano di aver avuto una visione
e che avrebbero combattuto al loro fianco gli spiriti di 5000 guerrieri
Karen. Inizia l'insurrezione armata del gruppo etnico che vede nei due
gemelli una figura messianica dopo che aiutati da sette volontari avevano
condotto un vittorioso assalto contro una caserma birmana.
1998 Decimo anniversario della strage degli studenti.
L’Spdc ordina l’arresto extragiudiziale di 800 membri dell’opposizione
e impedisce alla Suu Kyi di riunirsi con i leader dell’Lnd. Onu
e Banca Mondiale offrono un miliardo di dollari alla giunta dell’Spdc
per "avviare il processo democratico".
2000 L'Esercito di Dio
viene accusato di aver condotto l'assalto contro un ospedale tailandese
e viene messa sull'organizzazione la bolla di terroristi. I gemelli Htoo
negano sia la loro presenza che il coinvolgimento del loro gruppo. Contro
i gemelli Htoo si scatena una caccia all'uomo condotta da militari birmani
e tailandesi, il villaggio di Ka Mar Pa Law di cui i gemelli sono originari
viene distrutto.
2000 Aung San Suu Kyi
viene nuovamente messa agli arresti domiciliari.
2001 16 Gennaio. I gemelli
Htoo si arrendono alle autorità tailandesi che formalmente non
li accusano di nulla ma li rinchiudono in un campo profughi.
2002 Con la mediazione
dell'ONU riprende il dialogo tra militari ed opposizione, alcuni detenuti
politici vengono scarcerati tra loro anche il premio noebel Aung San Suu
Kyi.
2003 La situazione precipita
nuovamente, Aung San Suu Kyi viene nuovamente tratta in arresto, Stati
Uniti ed Unione Europea decidono di attuare dure sanzioni economiche contro
il Myanmar dove regna una grave crisi economica.
2004 Novembre. La giunta
militare decide il rilascio di circa 4000 detenuti politici.
2005 15 Febbraio. La
giunta del Myanmar avvia i lavori per una nuova costituzione definita
"un passo in avanti verso la democrazia", i partiti di opposizione
vengono esclusi dall'assemblea.
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