
SCHEDA CONFLITTO
1505 I portoghesi
realizzano a Ceylon alcune stazioni commerciali per il commercio delle
spezie nell'Oceano Indiano.
1815 Dopo un periodo caratterizzato dalla presenza coloniale
olandese Ceylon diventa parte dell'Impero Britannico. Per volontà
della Corona Britannica inizia dall'India verso Ceylon l'immigrazione
di coloni tamil, provenienti dal sud dell'India (Stato Tamil Nadu), come
lavoratori stagionali nelle piantagioni di caffè da poco allestite
e in breve tempo distrutte dai parassiti locali. Le piantagioni di caffè
vengono riconvertite in piantagioni di te dove i coloni tamil continuano
a lavorare nella zona nord-orientale dell'isola.
1948 L’isola di Ceylon ottiene l’indipendenza
dalla Gran Bretagna pur rimanendo nell’ambito del Commonwealth,
la maggioranza cingalese crea immediatamente un assetto istituzionale
discriminatorio nei confronti dei tamil.
1956 Solomon Bandaranaike di etnia cingalese e di religione
buddista viene eletto presidente sull’onda del nazionalismo cingalese.
Il sinhala diviene la sola lingua ufficiale del Paese mentre quella buddista
diventa la religione ufficiale. Vengono introdotte altre misure che privilegiano
la maggioranza buddhista a scapito della minoranza tamil di religione
indu.
1959 Bandaranaike viene assassinato da un monaco buddhista
a causa delle prime riforme finalizzate all'estensione dei diritti civili
ai tamil. Gli succede la moglie Sirimavo, che prosegue e amplia il suo
programma nazionalista diventando congiuntamente la prima donna premier
nel mondo.
1970 Lo United National Party, nazionalista e riformista
diventa il primo partito, contemporaneamente avviene la creazione di un
gruppo
armato di ispirazione marxista denominato Jvp (Fronte di liberazione popolare)
guidato da Rohana Wijewera.
1972 Il Paese si autoproclama repubblica indipendente
con l’attuale nome di Sri Lanka, dandosi una costituzione parlamentare.
Il buddhismo diventa la religione ufficiale del Paese.
1972 Nasce il gruppo clandestino delle Tigri Tamil per
la liberazione dell'Eelam, la zona dove è stanziata la minoranza
induista.
1976 Vellupilai Prabahkaran fonda il primo gruppo armato
tamil, il neonato movimento clandestino diventa infatti un gruppo armato
dal nome Liberation Tigers of Tamil EElam.
1977 Alle elezioni legilative il partito separatista
tamil conquista tutti i collegi uninominali nell'area di Jaffna la piccola
penisola nel nord dell'isola.
1978 Scoppia il conflitto tra la maggioranza singalese
e la minoranza tamil che chiede la creazione di uno stato indipendente.
1978-1980 La conflittualità si intensifica con
il prevalere, in seno alla comunità tamil, della linea dura degli
indipendentisti dell’Ltte (le Tigri del movimento di liberazione
del tamil Ealam) guidate dal leader Vellupillai Prabhakaram.
1980 Dopo l'uccisione di tredici soldati cingalesi da
parte delle Tigri Tamil avviene il primo progrom contro 600 tamil. Inizia
così la pulizia etnica dell'isola da parte della maggioranza cingalese,
oltre 60 mila tamil fuggono dall'isola per trovare riparo in India, dove
sono accolti in 113 campi profughi. La durissima repressione posta in
essere contro le minoranze dal governo di Colombo scatena anche il conflitto
con la minoranza musulmana, saranno più di 100mila i musulmani
costretti a fuggire dall'isola, i Tamil nel nord dell'isola mettono in
piedi una resistenza armata che impedisce alle truppe governative di controllare
il territorio.
1985 Dopo il tentativo fallimentare di intavolare un
negoziato di pace e dopo la creazione di alcune aree sotto il controllo
dei tamil arriva l'intervento di una forza di pace indiana. Dopo la creazione
dei consigli provinciali tamil avviene anche riconoscimento del tamil
come lingua ufficiale.
1990 Ritiro delle truppe indiane dallo Sri Lanka.
1991 Omicidio del primo ministro indiano Rajiv Gandhi
è plausibile l'implicazione delle Tigri Tamil, intanto gruppi di
paramilitari nazionalisti cingalesi e i comunisti del Jvp combattono e
compiono attentati contro l'accordo indo-lankese.
1993 Viene assassinato il Presidente della repubblica
Renasinghe Premadasa, e l’omicidio viene attribuito alle Tigri Tamil.
Il conflitto si inasprisce ancora una volta.
1994 Chandrika Kumaratunga, figlia di Solomon Bandaranaike,
diventa Presidente dello Sry Lanka e cerca di arrivare ad un tentativo
di accordo con le Tigri Tamil
1995 Fallito il tentativo di accordo il Presidente Chandrika
Kumaratunga rimane gravemente ferita in un attentato separatista, il conflitto
diventa sempre più aspro fino a sfociare in una vera e propria
guerra civile tuttora in corso.
2000 La Norvegia cerca di fare da mediatrice nel conflitto.
2002 Viene proclamato un cessate il fuoco che seppur
poco rispettato ufficialmente regge e consente il dialogo tra le parti.
I morti durante il conflitto sono più di 65mila.
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